Permesso di soggiorno in questura: quali documenti turchi tradurre
Kit postale, motivi familiari, carta di soggiorno: quali atti turchi chiede la questura, in che forma e con quale apostille. Guida di Hacettepe Traduzioni.
In breve
- Per i permessi di lavoro i documenti turchi servono poco; per quelli familiari quasi sempre.
- Nel kit postale si allegano fotocopie, ma la questura può chiedere gli originali.
- Atto di matrimonio e atti di nascita dei figli sono i documenti turchi più richiesti.
- Molte questure accettano la traduzione autenticata in Turchia con apostille: verifichi.
- Individuare il tipo di permesso
- Scaricare l’atto da e-Devlet
- Apostille in Turchia
- Traduzione autenticata
- Kit postale o questura
Per ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno, un cittadino turco che vive in Italia deve spesso dimostrare un legame familiare con un atto rilasciato in Turchia. Questa pagina indica quali documenti chiede di solito la questura, come prepararli e dove nascono i ritardi.
Quando servono documenti turchi
Non tutti i permessi richiedono atti turchi. Per il lavoro subordinato o autonomo contano soprattutto il passaporto, il contratto e i documenti fiscali italiani. I documenti turchi diventano centrali quando il permesso si basa su un rapporto di famiglia: il permesso per motivi familiari, la coesione familiare chiesta da chi è già in Italia, la carta di soggiorno per il familiare di un cittadino dell’Unione europea. Servono anche quando si inseriscono il coniuge o i figli nella domanda di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
| Tipo di permesso | Documenti turchi frequenti | Come si presenta la domanda |
|---|---|---|
| Motivi familiari, primo rilascio dopo nulla osta | Atto di matrimonio, atti di nascita dei figli | Sportello Unico, poi questura |
| Coesione familiare | Atto di matrimonio, nüfus kayıt örneği | Kit postale |
| Carta di soggiorno, familiare di cittadino UE | Atto di matrimonio o di nascita | Direttamente in questura |
| Permesso UE di lungo periodo con familiari | Atti che provano il legame familiare | Kit postale |
| Rinnovo per motivi familiari | Di solito nessuno, salvo variazioni | Kit postale |
Il kit postale e lo sportello
Per la maggior parte dei permessi la domanda parte da un ufficio postale abilitato, con il kit postale. Nella busta si inseriscono il modulo e le fotocopie dei documenti; l’ufficio postale rilascia una ricevuta che vale come prova della domanda. La questura convoca poi per i rilievi fotodattiloscopici e, in quella occasione, può chiedere di vedere gli originali. Per questo conviene portare con sé l’atto turco apostillato e la sua traduzione, anche se nel kit era bastata la fotocopia.
I patronati e molti comuni aiutano gratuitamente a compilare il kit. Chieda a loro l’elenco aggiornato dei documenti per il Suo caso: le istruzioni cambiano con una certa frequenza e qualche questura aggiunge richieste locali.
Quale atto turco scegliere
Per dimostrare il matrimonio si usa di solito l’estratto di matrimonio (evlenme kayıt örneği) o la sua versione internazionale plurilingue. Per i figli, l’estratto di nascita o il modello plurilingue di nascita. Quando la questura vuole la composizione completa della famiglia, il documento giusto è spesso il nüfus kayıt örneği, il certificato del registro di famiglia: la pagina sul nüfus kayıt örneği e lo stato di famiglia spiega perché non coincide con lo stato di famiglia italiano.
I modelli plurilingui, previsti dalla Convenzione di Vienna del 1976, non hanno bisogno di apostille e riportano le voci anche in italiano. Molte questure li accettano senza traduzione. Altre preferiscono l’estratto ordinario tradotto: chieda prima, così sceglie il documento giusto da scaricare. I dettagli sull’atto di nascita sono nella pagina sull’atto di nascita turco.
La forma della traduzione
Gli elenchi delle questure parlano di solito di documenti «tradotti e legalizzati». Nella prassi molte questure accettano la traduzione fatta in Turchia da un traduttore giurato, autenticata dal notaio e munita di apostille. Alcune chiedono invece una traduzione asseverata in Italia. Il patronato o lo sportello informativo della questura possono dirle quale forma usano.
Controlli sempre la data del documento. Molti uffici considerano validi solo gli atti rilasciati negli ultimi sei mesi. Un estratto scaricato da e-Devlet due anni fa va riscaricato, riapostillato e ritradotto.
Il coniuge di un cittadino italiano o europeo
Il cittadino turco sposato con un cittadino italiano, o di un altro Stato dell’Unione che vive in Italia, chiede la carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione. La domanda si presenta direttamente in questura, senza kit postale. Se il matrimonio è stato celebrato in Turchia, deve prima essere trascritto nei registri dello stato civile italiano: la questura guarda spesso proprio alla trascrizione. Per trascriverlo serve l’estratto di matrimonio turco, nella forma plurilingue o con apostille e traduzione. La trascrizione si chiede al comune di residenza del coniuge italiano, direttamente o tramite la rappresentanza italiana in Turchia.
Se il permesso è legato al ricongiungimento
Quando il familiare arriva in Italia con un visto per ricongiungimento, i documenti turchi sono già stati esaminati dalla rappresentanza italiana in Turchia. Entro otto giorni dall’ingresso il familiare si presenta allo Sportello Unico per l’Immigrazione, che avvia la richiesta del permesso. Il percorso è descritto nella pagina sul ricongiungimento familiare.
Errori che allungano i tempi
- Atto turco senza apostille, o con l’apostille sulla traduzione ma non sull’originale.
- Nome del coniuge scritto in modo diverso nel permesso e nell’atto, senza una nota di raccordo.
- Documento troppo vecchio rispetto alle istruzioni della questura.
- Traduzione arrivata dopo la convocazione: chieda subito, i tempi sono descritti nella pagina sulla traduzione urgente.
Per preparare l’atto turco giusto, con apostille e traduzione nell’ordine corretto, ci scriva dalla pagina dei contatti indicando il tipo di permesso.
Domande frequenti
Nel kit postale vanno gli originali?
No, nel kit si inseriscono le fotocopie. Gli originali con la traduzione vanno portati alla convocazione in questura, dove possono essere chiesti.
La questura accetta una traduzione fatta in Turchia?
Molte questure accettano la traduzione autenticata dal notaio turco e munita di apostille. Alcune vogliono un’asseverazione in Italia: chieda al patronato o allo sportello della questura.
L’estratto plurilingue va tradotto?
Di solito no: riporta le voci anche in italiano ed è esente da apostille. Alcune questure preferiscono comunque l’estratto ordinario tradotto.
Per il rinnovo devo ripresentare l’atto di matrimonio?
Di solito no, se la situazione familiare non è cambiata. Se nel frattempo è nato un figlio o c’è stato un divorzio, servono i nuovi atti.
Quanto può essere vecchio l’atto turco?
Molti uffici chiedono atti rilasciati negli ultimi sei mesi. Verifichi le istruzioni della Sua questura prima di scaricare il documento.