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Ricongiungimento familiare: documenti turchi per nulla osta e visto

Nulla osta dello Sportello Unico, visto presso la rappresentanza italiana in Turchia, permesso in questura: quali atti turchi preparare e quando tradurli.

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In breve

  • Il familiare residente in Italia chiede il nulla osta online allo Sportello Unico della prefettura.
  • I documenti turchi sul legame familiare li esamina la rappresentanza italiana in Turchia.
  • Coniuge, figli minori e, a certe condizioni, genitori a carico possono essere ricongiunti.
  • Dopo l’ingresso, entro otto giorni si va allo Sportello Unico per il permesso.
Le fasi
Le fasi1Domanda di nullaosta2Atti turchi sullegame3Apostille etraduzione4Visto in Turchia5Sportello Unicoin Italia
  1. Domanda di nulla osta
  2. Atti turchi sul legame
  3. Apostille e traduzione
  4. Visto in Turchia
  5. Sportello Unico in Italia

Vive regolarmente in Italia e vuole far venire il coniuge, i figli o i genitori che sono in Turchia? Il ricongiungimento familiare passa da due uffici in due Paesi: lo Sportello Unico per l’Immigrazione in Italia e la rappresentanza italiana in Turchia. Questa pagina spiega dove entrano i documenti turchi e quando serve la traduzione.

Chi può essere ricongiunto

L’articolo 29 del Testo unico sull’immigrazione (D.Lgs. 286/1998) elenca i familiari ammessi. Il coniuge maggiorenne non legalmente separato. I figli minori, anche del solo coniuge, se l’altro genitore ha dato il consenso. I figli maggiorenni a carico che non possono provvedere a sé per gravi motivi di salute. I genitori a carico, a condizioni precise legate agli altri figli e all’età. Chi chiede il ricongiungimento deve dimostrare un alloggio idoneo e un reddito minimo, calcolato secondo i criteri della legge. Queste prove sono italiane: certificato di idoneità alloggiativa del comune, buste paga, dichiarazioni dei redditi.

Le due fasi della pratica

Nella prima fase il familiare residente in Italia presenta online la domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della prefettura. Lo Sportello verifica alloggio e reddito, acquisisce il parere della questura e, se tutto è in regola, rilascia il nulla osta. Nella seconda fase il familiare in Turchia chiede il visto per ricongiungimento alla rappresentanza italiana competente, entro la validità del nulla osta. È in questa fase che contano i documenti turchi: la rappresentanza verifica il legame di parentela prima di rilasciare il visto.

Documenti turchi sul legame familiare, secondo il familiare da ricongiungere
FamiliareDocumenti turchi frequentiDove si presentano
ConiugeEstratto di matrimonio, nüfus kayıt örneğiRappresentanza italiana in Turchia
Figlio minoreEstratto di nascita, eventuale assenso dell’altro genitoreRappresentanza italiana in Turchia
Figlio maggiorenne a caricoEstratto di nascita, documentazione sanitariaRappresentanza italiana in Turchia
Genitore a caricoEstratto di nascita del richiedente, nüfus kayıt örneği della famigliaRappresentanza italiana in Turchia

Traduzione e legalizzazione per la rappresentanza

I documenti turchi del ricongiungimento vengono presentati in Turchia, ma per un ufficio italiano. La rappresentanza chiede di solito che siano apostillati e tradotti in italiano. Alcune sedi indicano traduttori di fiducia o certificano esse stesse la conformità della traduzione; altre accettano la traduzione autenticata da un notaio turco. Le istruzioni sono pubblicate sul sito della rappresentanza e cambiano nel tempo: le legga prima di ordinare.

Per un figlio minore che viaggia senza uno dei genitori, la rappresentanza chiede spesso l’assenso dell’altro genitore. In Turchia questo atto (muvafakatname) si firma davanti a un notaio, riceve l’apostille della valilik o della kaymakamlık e poi viene tradotto.

Il nüfus kayıt örneği come prova di famiglia

Il certificato del registro di famiglia turco mostra in un solo documento genitori, coniuge e figli, con i rispettivi eventi di stato civile. Per questo è utile quando la rappresentanza vuole vedere la composizione della famiglia. Va però scelto nella versione giusta, perché esistono estratti individuali e familiari, semplici o con tutti gli eventi. La pagina sul nüfus kayıt örneği spiega le differenze. Per i figli, l’estratto di nascita è descritto nella pagina sull’atto di nascita turco.

Tempi e ordine consigliato

Due scadenze si incrociano. Il nulla osta ha una validità limitata, di solito sei mesi, entro cui il familiare deve chiedere il visto. I documenti turchi, a loro volta, devono essere recenti al momento della domanda di visto. Se li prepara troppo presto, rischia che la rappresentanza li consideri vecchi; se li prepara troppo tardi, rischia di non avere la traduzione pronta per l’appuntamento.

Un ordine che funziona spesso è questo. Mentre lo Sportello Unico esamina la domanda, verifichi sul sito della rappresentanza quali documenti e quale forma di traduzione chiede. Quando il nulla osta è rilasciato, il familiare in Turchia scarica gli estratti da e-Devlet, li fa apostillare e ce li manda per la traduzione. In pochi giorni lavorativi la documentazione è pronta per l’appuntamento del visto, che resta il passaggio con i tempi meno prevedibili.

Dopo l’arrivo in Italia

Entro otto giorni dall’ingresso il familiare si presenta allo Sportello Unico, che consegna la documentazione per chiedere il permesso per motivi familiari. Poi la questura convoca per i rilievi e rilascia il permesso. Il passaggio è descritto nella pagina sul permesso di soggiorno.

Se il familiare è già in Italia

Se il familiare si trova già regolarmente in Italia con un altro titolo, non serve il nulla osta: può chiedere la coesione familiare direttamente con il kit postale. In questo caso i documenti turchi sul legame familiare vanno alla questura, con apostille e traduzione nella forma che la questura accetta.

Per preparare gli atti turchi nell’ordine giusto prima dell’appuntamento in rappresentanza, ci scriva dalla pagina dei contatti indicando quale familiare deve essere ricongiunto.

Domande frequenti

Chi presenta la domanda di nulla osta?

Il familiare che vive regolarmente in Italia, online, allo Sportello Unico per l’Immigrazione della prefettura della provincia in cui risiede.

Dove si presentano i documenti turchi?

Soprattutto alla rappresentanza italiana in Turchia, al momento della domanda di visto. La rappresentanza verifica il legame di parentela.

La rappresentanza accetta una traduzione autenticata in Turchia?

Dipende dalla sede. Alcune la accettano, altre indicano traduttori di fiducia o certificano la traduzione. Legga le istruzioni pubblicate sul suo sito.

Serve l’assenso dell’altro genitore per un figlio minore?

Spesso sì. In Turchia si firma un atto di assenso davanti a un notaio, che riceve poi l’apostille e la traduzione.