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Patente turca in Italia: un anno di guida e poi la conversione

Patente turca in Italia: un anno di guida dalla residenza, traduzione da portare con sé, verifica dell’accordo di conversione e pratica in Motorizzazione.

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In breve

  • Con la patente turca si guida in Italia per un anno dall’iscrizione anagrafica, non dall’arrivo.
  • In quell’anno la patente va accompagnata da un permesso internazionale o da una traduzione ufficiale.
  • La conversione senza esami esiste solo se c’è un accordo di reciprocità: verifichi l’elenco del Ministero.
  • La traduzione riporta le categorie turche così come sono; l’equivalenza la decide la Motorizzazione.
Le fasi
Le fasi1Annotare la datadi residenza2Tradurre frontee retro3Controllarel’elenco degliaccordi4Conversione oesame5Domanda inMotorizzazione
  1. Annotare la data di residenza
  2. Tradurre fronte e retro
  3. Controllare l’elenco degli accordi
  4. Conversione o esame
  5. Domanda in Motorizzazione

Ha preso la patente in Turchia e ora vive in Italia? Per un periodo limitato può guidare con il documento turco, purché lo accompagni con una traduzione o con un permesso internazionale. Dopo, serve una patente italiana. Questa pagina spiega le regole, il ruolo della traduzione e che cosa controllare prima di rivolgersi alla Motorizzazione civile.

Un anno dalla residenza, non dall’arrivo

L’articolo 135 del Codice della strada consente a chi ha una patente rilasciata da uno Stato extra UE di guidare in Italia per un anno dall’acquisizione della residenza. Il termine non parte dall’ingresso nel Paese né dal rilascio del permesso di soggiorno, ma dall’iscrizione nell’anagrafe del comune. Chi soggiorna senza residenza, per esempio per una visita lunga, resta nelle regole previste per i non residenti.

Durante quell’anno la patente turca deve essere accompagnata da un permesso internazionale di guida o da una traduzione ufficiale. A un controllo stradale gli agenti chiedono entrambi: l’originale della patente e il permesso o la traduzione. Una fotocopia della tessera non basta, e nemmeno una foto sul telefono.

Permesso internazionale o traduzione

Il permesso internazionale di guida si chiede in Turchia, prima della partenza. Chi è già in Italia usa di solito la traduzione. Il Codice parla di traduzione «ufficiale»: nella prassi si intendono la traduzione certificata da una rappresentanza consolare oppure quella asseverata davanti a un ufficio giudiziario italiano. Prima di ordinare, chieda alla Motorizzazione o alla polizia locale quale forma accettano. Le differenze tra le forme sono descritte nella pagina sulla traduzione giurata turco–italiano.

Che cosa serve per guidare in Italia con una patente turca
SituazioneDocumenti da avere con séDurata
Primo anno dall’iscrizione anagraficaPatente turca originale con permesso internazionale o traduzione ufficialeDodici mesi
Dopo il primo anno, con accordo di conversionePatente italiana ottenuta per conversioneSecondo la patente italiana
Dopo il primo anno, senza accordoPatente italiana ottenuta con esamiSenza patente italiana non si guida
Patente turca scadutaNessuna guida possibile con quel documentoFino al rinnovo in Turchia

La conversione dipende da un accordo

Una patente extra UE si converte in patente italiana senza esami solo se l’Italia ha un accordo di reciprocità con lo Stato che l’ha rilasciata. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pubblica l’elenco degli Stati con accordo in vigore e le categorie che vi rientrano. L’elenco cambia nel tempo: alcuni accordi scadono, altri vengono firmati. Prima di avviare la pratica, controlli se la Turchia vi compare alla data della domanda. Non diamo per scontata la risposta, perché da essa dipende tutto il percorso.

Se l’accordo esiste, la domanda si presenta all’ufficio della Motorizzazione civile della provincia di residenza, con i moduli ministeriali, il certificato medico, le fotografie e la patente turca. L’ufficio verifica di solito con l’autorità turca che la patente sia autentica e valida, e nel frattempo trattiene l’originale. Se l’accordo non esiste, la patente turca non si converte: occorre iscriversi a una scuola guida, o presentarsi da privatista, e superare gli esami di teoria e di guida come un neopatentato.

Che cosa riporta la traduzione

Dal 2016 la Turchia rilascia patenti in formato tessera, con categorie vicine a quelle europee: M, A1, A2, A, B1, B, BE, C1, C, D e altre. Le patenti di vecchio modello, in cartoncino, usano classi indicate con lettere diverse e non hanno il retro con le date per categoria. La traduzione riporta ogni categoria con la data di conseguimento e quella di scadenza, i codici di restrizione, come l’obbligo di lenti, e le annotazioni. Non trasforma le categorie turche in categorie italiane: l’equivalenza la stabilisce l’ufficio.

Se la tessera è stata smarrita o se l’ufficio vuole sapere se la patente è sospesa, può essere utile la stampa dei dati della patente da e-Devlet, quando il servizio è disponibile per il Suo caso. La pagina sui documenti e-Devlet con codice di verifica spiega come si presentano e si traducono queste stampe.

Se la patente scade mentre è in Italia

Una patente turca scaduta non vale per guidare in Italia e non si può convertire. Il rinnovo si fa presso l’autorità turca competente, di regola in Turchia. Chieda al consolato turco se offre un servizio per chi vive all’estero. Se la scadenza cade durante l’anno di guida, pianifichi il rinnovo prima di partire per le vacanze in Turchia: rientrare con una patente nuova evita di fermarsi a metà anno.

Errori frequenti

  • Calcolare l’anno dall’arrivo in Italia invece che dall’iscrizione anagrafica, oppure lasciarlo scadere senza accorgersene.
  • Guidare con la sola traduzione, lasciando a casa la patente originale.
  • Far tradurre il fronte della tessera e dimenticare il retro con le date delle categorie.
  • Iscriversi a una scuola guida senza aver controllato l’elenco degli accordi, o il contrario.
  • Nome scritto in modo diverso sulla patente e sul permesso di soggiorno, per lettere come ş, ç o ğ.

Per la traduzione della patente ci invii una foto nitida dei due lati dalla pagina dei contatti, indicando se serve per la guida o per la Motorizzazione. Se nello stesso periodo deve rinnovare il permesso di soggiorno, possiamo preparare i documenti insieme.

Domande frequenti

Da quando decorre l’anno di guida con la patente turca?

Dall’iscrizione nell’anagrafe del comune italiano, non dall’ingresso in Italia. Durante quell’anno porti sempre con sé la patente originale e la traduzione o il permesso internazionale.

La patente turca si converte senza esami?

Solo se la Turchia compare, alla data della domanda, nell’elenco degli Stati con accordo di reciprocità pubblicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Controlli l’elenco prima di iniziare.

Quale traduzione serve per guidare?

Una traduzione ufficiale, di solito consolare o asseverata in Italia. Chieda alla Motorizzazione o alla polizia locale quale forma accettano nella Sua provincia.

La traduzione indica la categoria italiana corrispondente?

No. Riporta le categorie turche, le date e i codici di restrizione. L’equivalenza con le categorie italiane la decide la Motorizzazione.